Filomena Cavaliere Gambardella, alla fine degli anni ‘50 del secolo ventesimo, dopo innumerevoli tentativi di trovare una risposta clinica per consentire alla figlia Annamaria di superare gli esiti di lesioni cerebrali provocate da postumi di meningoencefalite, creò le condizioni, con il coniuge Cherubino, per attivare in Italia la Cultura della Medicina Riabilitativa.
Infatti, fondando l’Associazione con alcuni Genitori, Irene Verrengia, Riccardo Vista, Giulio Massa, interessati a dare voce e dignità alle persone disabili, ora Fondazione Filomena Gambardella, iniziò con un’equipe medico psico pedagogica a rintracciare nel territorio della Provincia di Salerno i bambini e le persone neurolese che avessero bisogno di aiuto socio sanitario. Il risultato di questa indagine fu a dir poco devastante. Bambini legati al letto in condizioni igienico sanitarie disumane, e sopratutto i racconti dei genitori di vivere con disonore la disabilità dei figli. La disabilità era vissuta come una sventura che aveva colto le famiglie e pertanto bisognava nasconderla come una vergogna.
Ma Filomena Gambardella, si convinse dalle frequentazioni con l’illustre neurochirurgo svedese Olivercrona che Le dichiaró l’impossibilità di ricucire chirurgicamente le lesioni al cervello, e per prima in Italia attrezzó nel Centro Storico di Salerno un Centro Socio Sanitario diurno integrando notevoli competenze di Medicina. Nel 1960 compró una Villa di 4 Piani sul Mare in via lungomare Colombo 16 con discesa sulla spiaggia e un panorama fantastico che abbraccia la visione dalla costa Cilentana alla punta di Capo D’Orso. La Bellezza, riteneva Donna Filomena, è di tutti e aiuta l’anima e il corpo per superare le angustie e le sofferenze.
In seguito ampliò l’operosa attività socio sanitaria creando centri di medicina riabilitativa nella provincia di Salerno a Nocera Inferiore, a Maiori e nella Provincia di Avellino, nella Città di Avellino. I risultati della Sua visione Solidale e di concreta vicinanza alle Persone Disabili, o meglio Diversamente Abili, rappresentano la moderna concezione di creare nel Territorio infrastrutture Socio Sanitarie che agissero come cellule staminali per rispondere ai bisogni della Collettività, in particolare delle Famiglie e dei Bambini.
Non si può dimenticare che all’Attività Socio Sanitaria unì e fondò la Scuola Triennale per formare i Terapisti della Riabilitazione, ottenendo il Riconoscimento Ministeriale della Professione di Fisioterapista. Un’intuizione geniale e moderna perché riteneva che la Didattica e la Formazione in continuo dovessero sostenere la pratica sanitaria. Infatti, quando la Presidente Filomena passó il testimone all’Università perché dopo 25 anni il Diploma triennale della Scuola diventasse prima Laurea Triennale e poi Laurea Magistrale, il Corso di Studi Universitario era stato già ben tracciato, anzi i Corsi erano tenuti dagli stessi Professori che avevano insegnato nella Scuola triennale per Fisioterapisti della Riabilitazione e che erano stati incaricati da Filomena Gambardella di pianificare una cultura scientifica sulla conoscenza delle cartelle cliniche e dei pazienti curati nei Centri dell’Associazione.
Sembra ancora ascoltare la Voce di Filomena Gambardella che aveva predetto la grande ricchezza umana che proviene dalla Diversità; e ancora quando con grande umiltà si affidava alla Provvidenza Divina che nel mandargli Annamaria aveva fatto sì che potesse aiutare tantissimi Bambini e tantissime Persone affetti da patologie cerebrali e neuro motorie.
Filomena, cessa il Suo Percorso di Vita Terreno nel Giugno dell’anno 1995 ma i Suoi insegnamenti e i suoi comportamenti, nonché i grandi valori umani che ha trasmesso alla Collettività rimarranno come pietre miliari nella Via della Solidarietà e del Fare Concreto per l’eliminazione delle diversità. Non c’è maggiore uguaglianza se non nella diversità era il Suo Credo.
Grazie Filomena!